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BANDI

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🚜 BANDO INVESTIMENTI PER LA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI

💰 FINO AL 50% DI FONDO PERDUTO

 

🎯 OBIETTIVI

Con Decreto n. 770 del 19 maggio 2025, la Regione Emilia Romagna ha approvato il Bando Investimenti per la Trasformazione e Commercializzazione dei Prodotti Agricoli con l’obiettivo di supportare la crescita economica delle aree rurali attraverso un’azione di rafforzamento della produttività, redditività e competitività sui mercati del comparto agricolo, agroalimentare e agroindustriale migliorandone, al contempo, le performance climatico-ambientali.

👥 SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda le imprese, singole o associate, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli, con le seguenti esclusioni:

  • i prodotti della pesca e dell’acquacoltura
  • le imprese che svolgono esclusivamente attività di commercializzazione;
  • le imprese in difficoltà.

 

💼 INTERVENTI AMMISSIBILI

Il bando supporta investimenti:

  • realizzati nel territorio della Regione Emilia-Romagna;
  • finalizzati alla trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli riconducibili a 2 tipologie di azioni:

 

Azione 1 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione, quali

  1. valorizzazione del capitale aziendale attraverso la realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti e strutture di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale;
  2. miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, incluso l’approvvigionamento e l’efficiente utilizzo degli input produttivi (tra cui energetici e idrici), in un’ottica di sostenibilità;
  3. miglioramento dei processi di integrazione nell’ambito delle filiere;
  4. adeguamento/potenziamento degli impianti e dei processi produttivi, dei sistemi di gestione della qualità e dei sistemi di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura del prodotto;
  5. miglioramento della sostenibilità ambientale, anche in un’ottica di riutilizzo dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione;
  6. conseguimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente;
  7. aumento del valore aggiunto delle produzioni, inclusa la qualificazione delle produzioni attraverso lo sviluppo di prodotti di qualità e/o sotto l’aspetto della sicurezza alimentare;
  8. apertura di nuovi mercati.

 

Azione 2 – Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, per l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili, esclusivamente per l’autoconsumo aziendale, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi.

Tali impianti devono rispettare i seguenti requisiti:

  1. la produzione di energia da fonti rinnovabili deve essere commisurata al fabbisogno energetico totale dell’azienda, nel limite della capacità produttiva massima pari a 1 MW per l’energia elettrica e 3 MW per l’energia termica;
  2. gli investimenti per la produzione di energia da biogas/biomassa devono utilizzare risorse naturali rinnovabili (con l’esclusione di colture dedicate) e/o sottoprodotti e scarti di produzione del beneficiario o di produzioni agricole, forestali o agroalimentari di altre aziende, operanti in ambito locale. Le risorse naturali rinnovabili utilizzate negli impianti per la produzione di energia da biogas/biomassa dovranno essere reperite entro un raggio di 70 Km rispetto alla sede dell’impianto;
  3. la produzione elettrica da biomasse deve avvenire in assetto cogenerativo, con il recupero minimo di energia termica del 20%;
  4. la produzione di energia da biomasse deve rispettare gli eventuali requisiti di localizzazione, di rendimento/emissione stabiliti nella specifica normativa di tutela della qualità dell’aria;
  5. la produzione di energia da biomasse deve essere limitata all’uso di sottoprodotti e residui provenienti da agricoltura, silvicoltura e industrie agroalimentari, escludendo espressamente l’uso di colture energetiche dedicate conformemente al D.Lgs. 152/2006, Allegato X, Parte V, Parte II, Sezione 4;
  6. gli investimenti previsti devono essere conformi con il Pacchetto legislativo “Energia pulita per tutti gli europei”.

 

È ammessa l’immissione in rete dell’energia prodotta in eccedenza rispetto all’autoconsumo, a condizione che l’impianto sia dimensionato sulla base del fabbisogno medio annuo dell’azienda, calcolato come media dei consumi degli ultimi tre anni. La domanda dovrà essere corredata da relazione tecnica sottoscritta da professionista abilitato.

➡️ L’importo minimo di spesa ammissibile è di € 100.000,00 con una spesa massima ammissibile pari a € 3.000.000,00 per progetti presentati da imprese singole, elevato a € 5.000.000,00 per progetti presentati da soggetti aggregati (fusioni, acquisizioni o reti-soggetto).

I progetti devono essere completati entro 12 mesi dalla comunicazione dell’atto dirigenziale di concessione del contributo, salvo eventuale proroga (max 180 giorni).

💰 SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. costruzione e ristrutturazione di immobili;
  2. acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature;
  3. spese generali connesse alle precedenti voci di spesa (onorari di professionisti/consulenti, studi di fattibilità…).
  4. investimenti immateriali, connessi agli investimenti, quali:
      • acquisto di software;
      • creazione e/o implementazione di siti internet;
      • acquisto di brevetti e licenze.
  5. investimenti finalizzati al commercio al dettaglio di prodotti aziendali e per la realizzazione o l’adeguamento di locali destinati alla vendita diretta di prodotti prevalentemente aziendali, a condizione che:
      • i locali siano ubicati in prossimità o adiacenza agli impianti di trasformazione;
      • la quota di prodotto venduta direttamente al consumatore non sia prevalente rispetto a quella commercializzata verso soggetti terzi;
      • la spesa per tali investimenti non superi il 40% dell’importo complessivo della spesa ammissibile, al netto delle spese generali.

 

🛑 Per l’Azione 2 – Produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, si precisa che il totale delle spese non può superare il 40% dell’importo complessivo della spesa ammissibile, escluso il valore delle spese generali.

🪙 AGEVOLAZIONE

Il bando ha una dotazione finanziaria di  60 milioni, suddivisi tra i diversi settori e comparti produttivi del settore agroindustriale.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabile dal 40% al 50% delle spese ammissibili.

✅ CUMULABILITA’

Le spese finanziate nell’ambito del presente bando possono beneficiare di diverse forme di sostegno pubblico, fermo restando il rispetto delle intensità massime di aiuto previste dal quadro normativo di riferimento:

Nel caso di aiuti concessi a valere sul FEASR, non è ammesso alcun ulteriore finanziamento delle stesse voci di spesa da parte di altri fondi dell’Unione Europea (Reg. UE 2021/1060).

Tuttavia, è possibile cumulare il sostegno con ulteriori aiuti pubblici (statali o regionali, anche in forma di credito d’imposta), purché il cumulo non superi l’intensità massima prevista:

  • Azione 1 – massimo 65% di cui max 40% a carico del bando e max 25% da altri aiuti compatibili;
  • Azione 2 – massimo 80%, di cui max 50% a carico del bando e max 30% da ulteriori incentivi.

Nel caso di aiuti concessi in regime “De Minimis”, ai sensi del Reg. UE n. 2023/2831, è ammesso il cumulo con altri aiuti pubblici.

🔜 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere presentate a partire dalla data di apertura dello specifico modulo sul portale SIAG (Sistema Informativo Agrea), che sarà comunicata attraverso il sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna – Sezione Agricoltura.

Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria e il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 13:00 del 10 Ottobre 2025.

 

Il Team Value Target Srl – Finanza Agevolata è a completa disposizione per fornire qualsiasi chiarimento ed elaborare le pratiche necessarie alla richiesta di contributo.

 



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