
05 Feb 2025 BANDO ISI INAIL 2024
Il Bando ISI INAIL 2024 prevede un contributo fino a 130.000,00€ ed è rivolto alle imprese che intendono realizzare investimenti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.
L’obbiettivo è quindi duplice:
📌 incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
📌 sostenere le imprese del settore agricolo nell’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare la sostenibilità e ridurre il livello di rumorosità, rischio infortunistico o legato allo svolgimento di operazioni manuali.
L’iniziativa è rivolta:
- alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
- agli Enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
⛔ Non possono partecipare le imprese che hanno ricevuto la concessione per i bandi ISI INAIL 2021, 2022, 2023.
💰 Sono finanziabili i progetti riconducibili a 5 aree:
🔷Asse 1, articolato in:
💠Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (contributo del 65%):
🔹riduzione rischio chimico;
🔹riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine;
🔹riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche;
🔹riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone;
🔹riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione;
🔹riduzione del rischio emergenza nel settore della Pesca;
🔹riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca.
💠 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (contributo del 80%):
🔹certificato UNI EN ISO 45001:2023 valido su tutte le sedi dell’impresa (per ogni PAT);
🔹adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti sociali;
🔹adozione di un modello organizzativo conforme alle seguenti normative:
- al Rapporto tecnico UNI TR 11709:2018;
- alla norma UNI 11751-1:2019 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile;
- alla norma UNI 11856-1:2022 per le aziende monoutility e multiutility dei servizi pubblici locali;
- alla norma UNI 11857-1:2022 per le agenzie di viaggio, servizi di pulizia e disinfestazione, società di formazione, consulenza, servizi al lavoro e servizi di investigazione privata e di informazione commerciale.
🔹adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del D. Lgs 81/2008.
🔷Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (contributo del 65%):
🔹riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente;
🔹riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti;
🔹riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento.
🔷Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (contributo del 65%):
🔹rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento;
🔹rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture.
🔷Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (contributo del 65%):
🔹riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine;
🔹riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici;
🔹riduzione del rischio da polveri di legno.
🔷Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (contributo del 65%, 80% per giovani imprenditori agricoli):
🔹acquisto di macchina agricola e forestale priva di motore, che determina un miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola;
🔹acquisto di trattore agricolo o forestale o di macchina agricola e forestale alimentati a gasolio e aventi, per almeno tre parametri, valori delle emissioni inquinanti inferiori almeno del 30% dei valori limite previsti dalla vigente normativa;
🔹acquisto di trattore agricolo o forestale o di macchina agricola e forestale alimentata a benzina e avente, per almeno un parametro, valori delle emissioni inquinanti inferiori di almeno il 20% rispetto ai valori limite previsti dalla vigente normativa;
🔹acquisto di trattore agricolo o forestale o di macchina agricola e forestale con motore elettrico o a metano;
🔹acquisto di attrezzatura intercambiabile che permette un abbattimento delle emissioni inquinanti attraverso la riduzione del consumo di carburante della macchina motrice o del trattore del 30% rispetto ad analoga attrezzatura intercambiabile di proprietà dell’impresa;
🔹sostituzione di trattori agricoli o forestali o da macchine agricole e forestali obsoleti, con rottamazione di quanto sostituito;
🔹riduzione rumorosità mediante acquisto di Trattore agricolo o forestale o macchinario agricolo o forestale;
🔹acquisto di macchina agricola e forestale che consenta la meccanizzazione di un’operazione colturale o zootecnica precedentemente svolta manualmente.
🔺 Le spese ammissibili sono ovviamente correlate all’asse di finanziamento.
🪙 Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto del 65% che può arrivare all’80% per i giovani agricoltori.
📃 Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale dell’INAIL.
🔜 Restiamo in attesa dei termini di apertura.
Il Team Value Target Srl – Finanza Agevolata è a Vostra disposizione per analizzare ogni specifica situazione.


