
19 Dic 2024 INDUSTRIA 4.0
⚙️ 4.0 E LA FOLLE CORSA DI CAPODANNO
❓ COSA SUCCEDE SE NON SI PRENOTA IL CREDITO DI IMPOSTA ENTRO IL 31/12/2024
Anticipazioni Legge Finanziaria
La Legge di Bilancio 2025 (A.C. 2112-bis), attualmente in discussione in Parlamento, introduce una serie di emendamenti relativi agli incentivi fiscali con particolare riferimento alle sue ripercussioni sugli investimenti in beni tecnologicamente avanzati (materiali e immateriali).
🆕 DI SEGUITO LE PRINCIPALI MODIFICHE PROPOSTE:
📌 Cancellazione dell’incentivo sui beni immateriali (software con caratteristiche 4.0 per i quali era previsto un altro anno di vigenza);
📌 Termine al 31/12/2024 dell’attuale regime previsto per i beni materiali;
📌 Introduzione di fatto del nuovo regime 4.0 per i beni strumentali materiali: riguarda, come era finora, gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati nel periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, con possibilità di consegna entro il 30 giugno 2026, a condizione che entro il 31 dicembre 2025 l’ordine sia accettato dal venditore e siano stati versati acconti pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione;
📌 Introduzione di un limite di spesa di 2,2 miliardi di euro per Credito d’Imposta. Il limite però non si applica agli investimenti per i quali, alla data di pubblicazione della legge (verosimilmente il 31/12/2024), l’ordine risulta già accettato e gli acconti versati.
📌 Conferma del meccanismo delle comunicazioni al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il monitoraggio del limite di spesa:
- Le imprese che intendono avvalersi del credito d’imposta devono inviare al Ministero delle imprese e del Made in Italy una comunicazione con l’ammontare delle spese sostenute e il credito maturato. Questa comunicazione deve essere effettuata telematicamente, utilizzando il modello previsto dal decreto direttoriale 24 aprile 2024, che sarà appositamente modificato;
- Il Ministero delle imprese e del Made in Italy dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle imprese beneficiarie del credito d’imposta, con il relativo ammontare utilizzabile in compensazione. La trasmissione avverrà in ordine cronologico di ricezione delle comunicazioni da parte delle imprese. Una volta raggiunto il limite di spesa di 2,2 miliardi di euro, il Ministero ne darà comunicazione sul proprio sito istituzionale e sospenderà l’invio delle richieste di agevolazione.
VALUE TARGET CONSIGLIA LE SEGUENTI AZIONI:
INVESTIMENTI 4.0 – ORDINI 2024 E ACCONTI PAGATI ENTRO 31/12/24
➡️E’ indispensabile aver effettuato la dichiarazione ex ante; di conseguenza, a chi non l’avesse effettuata è fortemente consigliata l’attivazione della procedura entro il 31/12/2024.
INVESTIMENTI 4.0 – ORDINI 2024 E ACCONTI NON PAGATI ENTRO 31/12/24
➡️E’ indispensabile effettuare la dichiarazione ex ante e, quindi, aver effettuato l’anticipo del 20%. A chi non l’avesse effettuata è fortemente consigliata l’attivazione della procedura entro il 31/12/2024.
INVESTIMENTI 4.0 – ORDINI PREVISTI 2025
➡️In questo caso consigliamo di accelerare gli accordi con i fornitori affinché nelle prime settimane del 2025 si proceda con la dichiarazione ex ante.
Si raccomanda, inoltre, il pagamento dell’acconto il prima possibile al fine di scongiurare il superamento del limite di 2,2 miliardi destinati nel 2025 per Industria 4.0.
Il Team Value Target Srl – Finanza Agevolata è a Vostra completa disposizione per analizzare ogni specifica situazione.


